Nella ricerca delle massime prestazioni fisiche, l'uso di iniezioni intramuscolari (IM), che vanno dai trattamenti terapeutici legali come i corticosteroidi ai farmaci per il miglioramento delle prestazioni (PED) vietati, rimane una pratica comune, sebbene spesso fraintesa, tra gli atleti. Un errore comune negli ambienti del fitness è l'idea di "azione locale": la convinzione che un'iniezione in un muscolo specifico confinerà i suoi effetti a quell'area. In realtà, il corpo umano funziona come un sistema altamente integrato in cui il punto di ingresso è semplicemente l'inizio di un complesso percorso fisiologico.
Il Percorso Fisiologico
Quando una sostanza viene iniettata nel tessuto muscolare (per via intramuscolare), non si limita a rimanere lì per far crescere il muscolo dall'interno. Il suo percorso segue quattro fasi critiche:
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Deposito Intramuscolare: La sostanza viene depositata nelle fibre muscolari. A seconda che il vettore sia a base di olio o a base di acqua, la sostanza inizia a fuoriuscire lentamente nell'ambiente circostante.
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Assorbimento Capillare: Il muscolo è un tessuto altamente vascolarizzato. I vasi sanguigni microscopici, o capillari, che circondano il sito di iniezione fungono da porta d'accesso. Attraverso un processo di diffusione, il farmaco attraversa le pareti dei capillari ed entra nel flusso sanguigno.
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Circolazione Sistemica: Una volta nel sangue, la sostanza non è più "locale". Viaggia attraverso il sistema venoso, raggiungendo infine il cuore e venendo pompata in ogni organo del corpo. Questo è il motivo per cui un'iniezione nel gluteo può provocare la perdita di capelli sulla testa o l'acne sulla schiena.
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Metabolismo Epatico: Una delle tappe più critiche è il fegato. Il fegato funge da principale impianto di elaborazione chimica del corpo. Identifica la sostanza estranea e tenta di metabolizzarla, scomponendola in metaboliti che possono eventualmente essere escreti.
Performance vs. Patologia: Il Compromesso dell'Atleta
Per un atleta, comprendere questo percorso è fondamentale per distinguere tra recupero terapeutico e danno sistemico.
1. Il Mito dell'Ipertrofia Localizzata
Mentre alcune sostanze (come gli oli per il miglioramento del sito) possono causare un gonfiore locale temporaneo, la vera crescita muscolare (ipertrofia) è un processo ormonale sistemico. Quando un atleta utilizza steroidi anabolizzanti-androgeni (AAS), il farmaco deve raggiungere i recettori degli androgeni in tutto il corpo per stimolare la sintesi proteica. L'effetto di "costruzione muscolare" è il risultato della circolazione del farmaco attraverso l'intero sistema, non solo il muscolo in cui è entrato l'ago.
2. L'Onere sul Fegato
Il fegato è spesso la vittima silenziosa del miglioramento atletico. Le sostanze sintetiche, in particolare quelle modificate per sopravvivere al metabolismo di "primo passaggio", esercitano un'enorme pressione sulle cellule epatiche. Questo può portare a:
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Colestasi: Una condizione in cui il flusso biliare dal fegato si interrompe o rallenta, portando all'ittero.
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Peliosi Epatica: La formazione di cisti piene di sangue nel fegato, che possono portare a insufficienza epatica o sanguinamento interno.
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Enzimi Epatici Elevati: Un marcatore comune negli atleti che indica che il fegato sta lottando per elaborare il carico chimico.
3. Effetti Collaterali Sistemici
Poiché il farmaco entra nella circolazione generale, il suo impatto è di vasta portata. Gli atleti possono sperimentare stress cardiovascolare, come l'ipertrofia ventricolare sinistra (ingrossamento del cuore), profili di colesterolo alterati e cambiamenti psicologici spesso definiti "roid rage". Queste non sono complicazioni locali; sono il risultato diretto del percorso sistemico del farmaco.
Conclusione
Il "costruttore muscolare" in una fiala non è mai una soluzione locale. Dal momento in cui l'ago penetra nella fascia, i sistemi circolatorio e metabolico del corpo prendono il sopravvento. Per l'atleta moderno, il "vantaggio" fornito da tali sostanze ha un costo sistemico che spesso supera il guadagno localizzato. La vera longevità atletica si basa sul rispetto della chimica interna del corpo e sulla comprensione che ciò che entra in un muscolo alla fine influisce su ogni cellula.

